Beatification by Popular Demand?
Keywords:
sentenced to death, revolution, communist regime, Szoboszlai Aladár, Pálfi Géza, Tófalvi ZoltánAbstract
Lo storico e pubblicista Tófalvi Zoltán si occupa preponderentemente delle conseguenze transilvane della rivoluzione e lottadi liberazione del 1956 d’Ungheria e delle vittime dei movimenti anti-regime della stessa regione. I suoi dati sono stati raccolti in parte nei documenti diarchivio. Nei suoi libri però ci sono moltissime affermazioni e conclusioni infondate. Nel 2007 Tófalvi ha scritto un libro su Szoboszlai Aladár, ex parroco neldistretto di Arad, condannato a morte e giustiziato con l’accusa di congiuracontro l’ordine costituito. Nel 2015 ha pubblicato uno studio piuttosto lungo sul parroco Pálfi Géza, morto in circostanze sospette. Kuszálik Péter ha scrittola rassegna critica di questo libro. (Vedi: Studia Theologica Transsylvaniensia, n. 2 / 2015) Tófalvi nel 2019 ha pubblicato un nuovo libro in cui i due preti – Szoboszlai e Pálfi – sono ricordati come vittime degne di beatificazione del regime comunista. L’attuale critica di Kuszálik Péter si basa sui seguenti punti: 1. non ci sipuò affidare a dati inesatti in un quesito così importante 2. non spetta aglistorici (bensì al vescovo competente) avere l’iniziativa della beatificazione.

